living...

Music is my life,
she is my ispiration,
Jehovah is my salvation!!


ogni sogno ha un termine... o viene realizzato e comincia a far parte della nostra vita... o viene spezzato e comincia a far parte dei nostri incubi...

Noi dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per realizzare la prima possibilità... in caso contrario... dobbiamo rendere il nostro cuore abbastanza resistente da sopravvivere...
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lunedì 7 settembre 2015

Verso dove?

Guardo l'orizzonte in un costante silenzio...
Dove andare? Verso dove?... le aspettative sono pericolose nella vita... rischiano di essere disattese... rischiano di infliggere ferite...  e ferite su ferite si infoltisce questa tragica collezione.
Quasi due anni che sono fuori dai giochi.. nel silenzio.. che vivo in "PAUSA" senza costruire nulla... ma nel contempo... "bloccato"... non riuscendo a tornare nel mio mondo natale... Avevo delle aspettative.. su di me... volevo essere diverso... e non sono quello che volevo... e ora.. tornare non essendo quello che volevo mi riesce difficile... mi sento fallimentare... mi sento incompleto... mi sento incapace di prendermi le mie responsabilità.

eppure...

basterebbe così poco....

anche prima... anche dentro non erano rose e fiori.. anzi...

ma ora... dove sono?...  straniero in una terra che non gli appartiene... senza la capacità di ambientarsi...

esiliato in un mondo alieno...

il mio popolo è li... "dentro"... e io sono qui... "fuori"... nel silenzio... prigioniero di una gabbia che in fondo... mi protegge dalle mie paure...

ora.. quando tornerò... chi ci sarà ad aspettarmi?.. cosa troverò?...
questo temo... che la risposta sia.."nessuno"...
e sono così sicuro che la risposta sia quella... che sono paralizzato in questa terra di mezzo...
perchè...
fin che rimango qui vivo con la speranza... che li dentro ci sia ancora amore per me...
ma una volta tornato ... se si concretizza il peggio... dove riporrei la mia speranza?... in quale altro contesto potrei fuggire....

fragile e confuso...  così appio ora...
e di sicuro non sono l'uomo che lei avrebbe voluto...

ormai... la fine dei giochi e delle speranze è solo che leggermente posticipata...

con la realtà bisogna farci i conti prima o poi...

bisogna

lunedì 24 agosto 2015

Pronti o no... è il momento!

Agosto è vicino al termine... 2015... il tempo vola veloce...

e veloci sono le scelte da dover fare...
veloci?.. forse no... non veloci... erano tutt'altro che veloci... ma le ho rese io tali... aspettando e non agendo... ed eccomi qui... in una vita che non m'appartiene... aspettando di tornare in una vita che non esiste più.
Voglio solo diventare più forte... voglio solo esser capace di stringere i denti un pelino di più...
La mia natura nostalgica a volte si fa sentire... ferisce... colpisce come solo la vita sa fare...
Mi manca... non so manco io cosa... la mia vita.. Geova... il mio ormai naufragato amore... il mio più grande amico... o non so manco io cosa... so solo che mi manca...

Vorrei capire se è una sensazione "vera"... o se è solo una scappatoia... questo senso di non appartenenza a questo mondo... forse la realtà è che non appartengo a nessun mondo... ed il mio inconscio mi da come via di fuga l'idea che un luogo al quale appartenere esista... 

La realtà è che si può appartenere a qualsiasi luogo... ci si può sentire a casa ovunque... basta essere in equilibrio dentro a noi stessi... cosa che non sono ancora riuscito a raggiungere.

E' tempo di tornare... ormai non so più cosa aspettare... se aspetto i tempi delle mie paure... stiamo freschi...
Tornerò.. con le mie paure..  e le affronterò... vincendo o perdendo... l'importante è andare avanti... l'importante è vivere... e poi... nell'eternità che forse sarò capace di assaporare... troverò ogni reale soluzione.

Per cui... anche se non sono chi volevo essere... scriverò queste righe di richiesta... per tornare li... nella "mia vita"!
E lascerò che tutto abbia il suo corso... con le certezze di ora... cercando di fondere tutto al meglio...

E quando sarà il momento si parlerà anche di "amore"... quello che ho irresponsabilmente perso ormai...

giovedì 26 marzo 2015

Piove... fuori e dentro

Mamma che giornatina...
Da ieri sera l'unico "gruppetto" di amici che avevo non c'è più... ora mi ritrovo solo di nuovo...
oggi.. giornata nostalgia... a casa tutto il giorno a pensare a non so manco io cosa... ho così tanti "passati" così tanti "ricordi" di realtà diverse che non saprei manco da dove cominciare a star male... poi lei.. la mia lei... e giù di foto.. video... audio... una meraviglia insomma...
si lo so.. non è la mia attitudine... testa alta e determinazione devo avere... ma oggi non ce l'ho fatta... il nodo allo stomaco era troppo grande... e il fiato corto.. le palpitazioni a più riprese... sono quasi un depresso...
no.. scherzo... non smetterò mai di lottare... non smetterò mai di guardare avanti a testa alta... in base alle mie capacità ovviamente...
certo che se fossi stato un po' più forte.. ora sarei già tornato... ora sarei li... a giocarmi la mia vita... e invece sono qui.. ad aspettare ancora...

e ad interagire con il passato... oggi... si... ho risentito un vecchio amico... quello al quale "rubai" la ragazza...
tre anni dopo ho avuto il coraggio di scrivergli... e di proporgli un incontro... vedremo...   forse qualcosa di positivo ne uscirà...
forse...
mai mollare...
ha fatto i suoi errori pure lui.. senza dubbio...  ma io con i miei... non ho fatto altro che peggiorare la situazione...
ed ora sono qui...
solo...
ad aspettare non so manco io cosa...

chi vivrà vedrà...

giovedì 5 marzo 2015

Un anno e più...

si.. più di un anno ormai è passato da quel fatidico 13 gennaio 2014... quel momento in cui ho lasciato che mi "spaccassero" la vita... quel momento in cui mi son fidato... e ho lasciato il mio futuro in mano ad altri....
Si.. ho pagato il prezzo delle mie azioni... le conseguenze...  però ancora tanto amaro mi lasciano in bocca... bho... è giusto dividere due persone che sono legate da un legame d'amore?... punizione o non punizione lo percepisco molto come un atto di crudeltà... pura e forse in parte giustificata... forse...
ma forse no ...
Ogni cosa dipende... ogni cosa è relativa al punto di vista da cui la guardi... e allora ti senti ferito più del normale... perchè sai che stavi facendo tutto il possibile per rimediare quel tuo errore... e hai pagato come chi non cerca rimedio... come chi si nasconde e basta... e poi magari c'è pure chi colto in "fallo"... viene perdonato... e tu da dietro le quinte sai che non si è pentito di quell'azione... e allora ti guardi attorno e ti chiedi quando sarà fatta giustizia...
E' difficile continuare a lottare da soli... lottare in quella direzione...
e più apri la emnte più alcuni conti non ti tornano...  altri fortunatamente si...
e continui ad amare Geova... ma ti sorgono tante domande...

E' passato più di un anno e sono ancora qui... fuori...
solo sperso nel mondo...
e se una cosa l'ho realizzata... è che no... nessuno ti da una mano quando sei in difficoltà... o ti rialzi o muori... mondo o congregazione che sia...
Vive chi è "duro".. non chi è "buono"


Non ho avuto la forza fino ad ora di tornare alla "mia" vita... quella che mi appartiene... quella che più aspetto più scivolerà via... e non posso manco fare una telefonata o scrivere un sms a nessuno per dire... "ragazi... sto tornando"... oppure "amore... non aver paura... non tardo perchè non ti amo più... tanrdo perchè non sono ancora diventato la  persona che voglio regalarti...  preferisco rischiare di perderti... che tornare per renderti nuovamente infelice"...
ed invece sono qui... ancora a stentoni nel tentativo di rialzarmi...

devo solo trovare la forza giusta... la spinta giusta...

però..
mi serve ancora tempo..

Spero Geova mi assisterà...


lunedì 21 luglio 2014

Quel che non ti aspettavi

Che strana la vita...
Sei solo per tanto tempo... e poi arriva lei.. l'amica che avevi perso da tempo... quella che mai ti saresti aspettato di vedere... mai ti saresti aspettato di vederla tanto in difficoltà, in crisi... Lei che tante volte in passato era stata il tuo punto fermo... ti sgridava quando non ti impegnavi nelle cose importanti della vita... nel servizio.. nello studio... lei che ti voleva bene.
Ed ora.. ora è lei quella più debole... ora è lei ad avere bisogno della nostra amicizia... e non posso lasciarla sola...  spero solo che chi mi ama capirà...  spero che chi mi ama... capisca il mio valore... capisca finalmente chi sono veramente... e non mi tema...
Certo che la vita è proprio strana...
voglio dire... mai e mai mi sarei aspettato questo... siamo proprio delle creature fragili... quando il cuore prende il sopravvento tenerlo a bada è la cosa più difficile che ci sia... io lo so bene... e non solo io... è una lezione che un pò tutto dobbiamo imparare nella vita...

martedì 8 luglio 2014

Colpevoli delle nostre emozioni

Veniamo cresciuti fin da piccoli con credenze e schemi mentali fortemente limitanti… Uno dei quali è il credere che i nostri stati d’animo e le nostre emozioni siano una conseguenza; un risultato che otteniamo in base al mondo che ci circonda… in base a come veniamo trattati… in base alle situazioni che affrontiamo… ed ecco che fin da bambini ci insegnano a deresponsabilizzarci… a delegare all’esterno ciò che in realtà è una nostra responsabilità. Nella maggior parte dei casi si parla della nostra felicità… già… è proprio la nostra felicità che deleghiamo all’esterno di noi stessi… e ci limitiamo a “subire” la vita… a lasciare che plasmi i nostri stati d’animo come un mare in burrasca si fa plasmare dai venti impetuosi.
Chi controlla la nostra vita?
“queste situazioni mi fanno innervosire”, “se ti comporti così mi fai arrabbiare”, “questo tempo mi mette malinconia”... solo tre banali esempi di come spesso permettiamo agli avvenimenti esterni di prendere il controllo su di noi…
La consapevolezza è il primo passo verso il successo… verso il cambiamento… verso la presa di coscienza che ci libera….
Allora… preso consapevolezza di ciò, potremmo chiederci… posso diventare io il timoniere di me stesso?... posso evitare di essere in balia dell’esterno… ed anzi… usare proprio “me stesso” per controllare l’esterno?   la risposta è indubbiamente si…
Se in una situazione che “mi fa innervosire”.. decidessi coscientemente di non innervosirmi?
se ad un comportamento che “mi fa arrabbiare” decidessi di non arrabbiarmi?.. e ancora… se in una giornata uggiosa e “che mette malinconia” decidessi di rimanere sorridente?
Cominceremmo a vedere come molte cose cambiano in relazione al nostro stato d’animo…  come se l’esterno ha la possibilità di influenzarci… allo stesso modo anche noi abbiamo la possibilità di influenzare l’esterno.
Teniamo a mente che i responsabili della nostra felicità… non siamo altro che noi stessi...

mercoledì 15 gennaio 2014

resoconti

vuoto...
poche parole nella mente...
sento il ripudio... il ripudio del mondo nei miei confronti... sento...
parole dure... parole chiare.. parole d'addio ... di chi non mi ha mai voluto.. e ora più che mai... "lasciaci in pace per sempre"... "hai portato solo problemi in tutti questi anni"... "lei ha bisogno solo che tu sparisca per sempre"... "ma hai capito in che situazione ci hai messo?"...
già...
parole alle cui non posso rispondere... perchè sono parole in parte vere... ed in parte dette da chi senza colpa subirà parte di questa sofferenza...
ma rimangono parole che fanno male...
tanto male...
parole che mi avrebbero ucciso forse.. ma non ora...
ora che ancora amo...
ora che ancora credo... mi smebra di sentire che qualcuno mi sostiene...

dalle ceneri si può risorgere...
ma a quel momento manca ancora tanto..
troppo tempo...

adesso è il momento di pagare per i propri errori...
adesso si deve solo pagare...

mercoledì 13 marzo 2013

Perchè alla fine.. ne vale la pena!

Da quando veniamo alla luce... il mondo ci insegna che per sopravvivere dobbiamo difenderci...
dobbiamo lottare contro tutto e tutti... e nascondere le nostre debolezze e la nostra parte più "fragile" per sopravvivere...
impariamo che per vivere ci si deve difendere... proteggere... e diventa una parte naturale del nostro essere... tanto che con il tempo ci diviene naturale essere così... sembrare forti quando non lo siamo...

poi arriva l'amore... e ci troviamo confusi...

l'amore ci avvicina con delicatezza... e ci chiede di non aver paura... di non proteggerci da lui... di non aver timore.. che lui avrà cura di noi.. delle nostre debolezze.. e ci accetterà per quello che siamo... che lui è pronto a coprire ogni cosa... che lui è pronto ad accettare quello che forse neanche noi accettiamo di noi stessi...

allora confusi e combattuti cominciamo a lottare contro noi stessi... tentiamo di abbassare quelle difese.. quelle barriere che ci proteggono dal mondo... vogliamo lasciare che l'amore ci veda per quello che siamo... e giorno dopo giorno... ci sforziamo nel fidarci... nello stringere i denti e mostrando anche la parte più "Intima" di noi.. quella parte che forse neanche noi stessi conosciamo.. anzi... sicuramente neanche noi stessi conosciamo... siamo confusi... ci comportiamo in modi tali da non riconoscerci... ci sentiamo fragili.. fragili come non mai... deboli... e chiediamo all'amore di darci quella comprensione e quella sicurezza che ci aveva promesso...
e qui ci accorgiamo che l'amore non è perfetto... che anche lui ha paura di noi come noi ce l'abbiamo di lui.. che l'amore non è altro che un'altra persona che come noi, ha deciso di essere "debole" nei nostri confronti... di mettere il suo cuore nelle nostre mani...

per riuscire a conoscere la felicità spesso bisogna conoscere la sofferenza...
lottare contro noi stessi.. per essere a volte feriti... e ugualmente combattere contro le nostre difese... sapendo che se l'amore ci ha feriti.. è solo perché ha paura.. la stessa paura che abbiamo noi... ma dobbiamo essere forti.. stringere i denti e scegliere di essere fragili ancora.. e ancora...
alla fine.. pieni di lividi... stringiamo tra le braccia quello che è il frutto di un lavoro di squadra.. di due entità diverse che però decidono di essere "una"...
dopo tanta fatica... due sorrisi si stringono l'uno sull'altro.. consapevoli che l'unica felicità è quella... stringere quell'amore.. quell'amore che seppur imperfetto, si sta sforzando di capirci... e che continuerà a farlo per l'eternità...

solo in quei momenti si comprende che non c'è felicità senza sofferenza...
che per quello che abbiamo raggiunto.. è valsa la pena sopportare lividi e ferite... perché alla fine abbiamo vinto... siamo divenuti persone migliori.. alla fine… amiamo e siamo amati!

mercoledì 16 gennaio 2013

il percorso della mela...

Com'è strano... come pian piano ogni nostra esistenza si sgretola nel silenzio... come si fa a convivere con questa consapevolezza... ogni "caro" che ci abbandona porta con se una fettina della nostra esistenza... ed è una luce che si spegne nel palcoscenico della nostra vita... e più il tempo passa più si oscura il nostro cammino in questa vita... fino all'ultimo tassello finale... il nostro... se non fosse per la speranza che ci è stata regalata.
Ci regala solo un senso di vuoto questo percorso... inizialmente sogniamo di realizzare qualcosa di importante... sogniamo di "essere" o "diventare" qualcosa di degno di nota, non solo per noi stessi... ma anche per risplendere in quel mondo che ci circonda... in quell'insieme di affetti e "luci" che ci illuminano... ma la realtà nel tempo non fa altro che sbiadire questa nostra "Illusione"... la realtà è che ogni passo che facciamo... lo si deve compiere unicamente per noi stessi... unicamente per la nostra "esistenza".. e solo così allora.. potremo avere la soddisfazione che arriva da quelle luci che ancora esistono... solo allora potremo apprezzarle... aspettando il momento di vera gioia che verrà...

lunedì 6 agosto 2012

Quanto ancora...

Vittima indiscussa di dubbi... profondi e pesanti...


Non c'è dubbio che bisogna guardare avanti.. verso un futuro che ci promette molte gioie... meraviglioso...

resta il fatto che ora siamo qui... a combattere sempre contro tutti... addirittura contro noi stessi a volte...

Diciamo che non è uno stress di poco conto... notare come alla fine tutto si sia allentato.. come ormai per la maggioranza io sia un delinquente in piena regola... è veramente assurdo... è una lotta psicologica che continua e trova sempre nuovi risvolti... rimanendo nel copione originale... che io.. sono il malvagio sviatore di povere anime innocenti... che ... prima che arrivassi io, tutto andava bene.. tutto rose e fiori... ed ora invece.. sconvolgo la vita di tutti...

a volte sviluppo l'idea che sarebbe meglio sparire... chiudermi in una scatola per un po’... per il carattere che mi ritrovo sopportare tutto è abbastanza pesante... e forse ci vuole uno "stacco di spina" per un po’... cose perderei alla fin fine...

martedì 31 gennaio 2012

Il sentiero delle lacrime

Che confusione... era da tanto tempo che non calpestavo quel sentiero.... che non mi riemergevo in quell'atmosfera... un po’ avevo cercato di evitarla; perché faceva parte di un passato che a volte preferisco non guardare... un passato in cui facevo richieste senza le quali non vedevo lo svilupparsi della mia vita... ed ora... senza l'adempimento di quelle richieste... continuo a vivere... e non porto rimpianti di nulla...
Già... non per quello ho calpestato nuovamente quel sentiero... l'ho percorso... mi sono fermato... e con un po’ un senso di vuoto ho guardato in alto... senza sentire il freddo tagliente... che sempre era meno forte del freddo che avevo dentro...
che confusione...
Ogni piccolo cambiamento negli ultimi mesi.. porta solo all'allontanarsi di qualcuno.... un sfaldarsi pian piano di tutto ciò poteva considerarsi costruito fino ad ora... inutile guardare colpe o non colpe... le responsabilità son sempre da dividere...
...e così si vive una realtà tra luci e ombre... dove chi ti tiene alla larga è in maggior numero rispetto a chi ti sta vicino...

che amarezza....

sembra l'avvicinarsi di una fine imminente...
un vuoto che ingoia pian piano ogni cosa... aspettando te come ultima vittima...

La parola d'ordine è.. resistere.. e aspettare con fiducia una promessa che renderà tutto questo solo un brutto ricordo... ma a volte si è così bravi a complicare le cose... che quella speranza non diventa più così certa...

lunedì 27 luglio 2009

Uno "sperando" per continuare

Brutte sensazioni… mi sento fortemente vicino ad un capolinea… un quasi inevitabile capolinea… dopo tanto lavoro per unire e rendere solida una compagnia che ancora non lo è.. si presagisce un colpo secco che ridurrà in polvere ogni nostro sforzo…
Dopo un weekend che mi dava tanta voglia di dire a tutti “passo e chiudo”… ora questo desiderio prende sempre più piede…. Quasi toccando la realtà…
Anche se mollare tutto sarebbe stupido… tanto prima o poi tornerà il desiderio di ricostruire qualcosa…
Ora non ho voglia di pensarci… potrei solo pensare in modo negativo… per cui.. lasciamo scorrere qualche giorno e vediamo che succede .. sperando sia solo una brutta sensazione…
Sperando che sia solo una piccola incomprensione…
Sperando che…. Tutto ciò a cui tengo è legato ad uno sperando…

venerdì 24 luglio 2009

dolorosi colpi

Un pò di delusione rivolta a certe persone…
È vero.. sostanzialmente le cose si stanno mettendo bene, tanti traguardi sembrano a pochi passi… sembrano avvicinarsi tutti assieme…
E come tante cose positive.. anche altre negative si avvicinano.. e questo strettamente legato a persone che credevo non mi avessero mai abbandonato… e invece evidentemente mi sbagliavo…
Quanta amarezza…
Quando la superficialità di certe persone prende radice nel cuore non ci si può far niente… spesso impegno nella verità non va a braccetto con maturità e coerenza…
Il problema è che questo non crea rabbia, non crea odio.. ma soltanto profonda amarezza e delusione.. anche se la speranza che tutto cambi esiste sempre…

Soltanto una breve parentesi che non riuscivo a trattenere… che mi pesava troppo…

Ma fortunatamente molti momenti felici sono quelli che ora mi accingo a focalizzare.. momenti che lenti lenti mi circondano pian piano…

Una splendida vacanza di due settimane è alle porte.. e di certo non ci si annoierà… mancherebbe soltanto un piccolo tassello… al quale mi sforzerò di non pensare…

giovedì 25 giugno 2009

Evoluzioni

Silenzio… è quello che sento dentro… come si faccia a sentire il silenzio non me ne capacito neppure io, ma è così…
Molti cambiamenti negli ultimi tempi… non so se classificarli come belli o brutti.. però non li disprezzo del tutto…
Soltanto un grosso e tremendo presentimento mi ha assalito ultimamente; la possibilità che prima o poi tutto possa complicarsi e sciogliersi… i grossi cambiamenti devono ancora avvenire, ma il solo pensiero di ciò che sta per accadere sta terrorizzando molti… sta rendendo vivo il timore che nulla sarà più come prima… perché quando questo succede nulla rimane più come prima…
Personalmente ero stato colpito da grande tristezza… come fosse qualcosa di brutto e sbagliato… qualcosa che nonostante portava la felicità di qualcuno… portasse con sé la tristezza di tutti gli altri…
Qualcosa di negativo insomma…
Ma alla fin fine.. pensandoci un po’… se dovesse accadere ciò che penso.. non sarebbe poi così grave… una forte amicizia resiste anche a questo… e se di forte amicizia si tratta rimarremo legati lo stesso… e se di forte amicizia non si tratta… succederà ciò che deve succedere e nessuno potrà impedirlo, tanto meno io.
La staticità della nostra vita spesso da sicurezza, ma a volte bisogna pensare che un possibile cambiamento non necessariamente porta conseguenze negative…
Anzi.. sono portato a considerarla come un’esperienza rafforzatrice… di maggior fiducia reciproca e solidificazione di quella che già esiste.
Forse sarà uno sprone anche su di me… già ultimamente sento che qualcosa sta cambiando a livello personale… come se una piccola dose di fiducia in me stesso mi stesse colpendo… si si…
E ora manca solo sistemare un piccolo dettaglio… e poi valuteremo come procedere…Chi mi conosce capirà di ciò che parlo… chi non capirà… vivrà lo stesso …