living...

Music is my life,
she is my ispiration,
Jehovah is my salvation!!


ogni sogno ha un termine... o viene realizzato e comincia a far parte della nostra vita... o viene spezzato e comincia a far parte dei nostri incubi...

Noi dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per realizzare la prima possibilità... in caso contrario... dobbiamo rendere il nostro cuore abbastanza resistente da sopravvivere...

sabato 22 dicembre 2012

come si può amare senza avere fiducia?

L'amore è una delle più belle sensazioni che possano attraversare il nostro cuore... l'amore da speranza... gioia... riesce ad infonderci emozioni talmente forti da rivoluzionare la nostra vita... le nostre priorità... il nostro modo di vedere il mondo. Talvolta però non é semplice conviverci... quando si trova quella persona che comincia a divenire la parte fondamentale del nostro mondo... spesso l'equilibrio che regna dentro di noi tende a svanire... quella persona... quella proiezione del nostro amore diventa così importante che tendiamo a divenirne gelosi.. la vorremmo tutta per noi... e temiamo di poterla perdere.. con il profondo timore che senza di essa la nostra vita non sarebbe più la stessa. Ci dimentichiamo di coltivare fiducia.. un rapporto non ha senso di esistere se questa viene a mancare... dove i due individui non si fidano l'un l'altro non ci sarà mai serenità.. non ci sarà mai "amore". La fiducia la si coltiva con il tempo.. con sforzi e difficoltà... ma è un elemento indispensabile per poter provare "amore"... quell'amore che non è un peso e una preoccupazione... quell'amore che ti rende più leggero... quella consapevolezza che se la persona che abbiamo al nostro fianco ci "ama" veramente, non ci abbandonerà mai... altrimenti.. se dovesse succere.. non significherebbe che siamo stati troppo poco "gelosi".. e che "qualcuno" ce l'ha portata via... no... significa semplicemente che non ci teneva a noi già da prima.

martedì 11 dicembre 2012

Le nuove distanze

E puntualmente arriva il vuoto... il nulla.. l'insoddisfazione... quella sensazione che ti svuota il cuore... che ti spreme una piccola lacrima dall'angolo più remoto dell'occhio, la quale scende pian piano accarezzandoti la guancia... facendosi sentire con un lieve solletico... come se anche lei volesse la sua parte di attenzione... come se temesse che non ci si fosse accorti di lei...

La "bruttezza" di questa sensazione bè... è che.. non è palese... non è di facciata... nasce dentro mentre fingi che non ci sia... “fingi”.. no bè.. non ce la fai a fingere… diciamo che ti sforzi a non renderla troppo manifesta.. ecco tutto…

Con la mente ancora impegnata a farti troppe domande….quando la persona per la quale daresti la vita... ti volge un sorriso come farebbe in qualsiasi altro giorno... e in realtà dentro di se sta prendendo le distanze da te... sta allargando quel varco che tu con tutte le tue forze cerchi di colmare... prendendo ciò che condividete e decidendo da sé come modificare il vostro legame... che amarezza...

Non è la solita situazione dove qualcosa non va.. e lo si affronta a viso aperto... no... ora tutto sembra scorrere "normalmente"... ma diverso dal solito... una diversità che pian piano sembra dover essere accettata.. anche se chiaramente appare come un "regresso".. come un passo indietro.. come il peggiore dei cambiamenti...

Il tutto arriva quando?... nel periodo di più grande "distacco"... al periodo di maggior lontananza per cause esterne... si sommano quei cambiamenti che non fanno altro che allargare quella distanza... e farti sentire nuovamente "solo"... senza la possibilità di chiarire.. di avere delle risposte immediate... percependo solo indifferenza… come se dall’altra parte oltre che andare bene così… non ci tenesse poi tanto a farti capire i perché.. a metterti al corrente di quello che cambia in lei…

l'unica cosa che puoi avere subito... è il vuoto nel cuore…ed il sentirti inutile.

lunedì 10 dicembre 2012

L'ombra del presente

...spesso non servono parole per suscitare emozioni... anzi...
molto probabilmente immagini suoni e profumi arrivano li dove le parole non arriveranno mai...

Una falsa sicurezza...

Ogni scelta che comporti un relativo cambiamento fa paura, perché ci strappa via dalla quotidianità nella cui ormai ci siamo abituati... e talvolta preferiamo vivere "mediocri" quotidianità piuttosto che correre un lieve rischio.. quel rischio che potrebbe, nonostante tutto, comportare notevoli miglioramenti.


La staticità è la nostra maggiore sicurezza, il sapersi ben radicato nelle proprie routine, e se proprio qualcosa deve cambiare, bè... vogliamo comunque la sicurezza di un salto in avanti, di un appoggio sicuro dove mettere il piede... della certezza che se qualcosa deve mutare nella nostra vita... sia in meglio, senza rischi.

Purtroppo in questo modo non si "vive" nel vero senso della parola,.. ci si trova in un'esistenza molto limitata e priva di emozioni,.. priva di tutte quelle caratteristiche che differenziano l'esistere dal vivere.

Lo si può capire chiaramente quando, ad un certo punto, arrivano alcune circostanze esterne a prendere decisioni al nostro posto... certi avvenimenti o certe nuove situazioni... e a quel punto ci rendiamo conto che... le tante paure e i timori che nutrivamo non erano altro che "fantasmi".. che infondati timori... perché indipendentemente da ogni cosa, ciò che fa più paura è semplicemente il "cambiamento"... una paura da abbattere... da sconfiggere... una paura che non esiste se non dentro noi stessi.

Spesso è solo questione di rendersi conto del fatto che... le nostre esistenze diventano vive solo una volta che decidiamo di viverle.. di non temere nulla... sopratutto quando ci rendiamo conto dell'importanza di sostituire quell'apparente sicurezza data dalla staticità con il "cambiamento"... talvolta si renda necessario...

martedì 16 ottobre 2012

l'immaginario significativo

Agosto… inizio agosto… il momento in cui ho scritto l’ultimo pensiero in questo blog…

Quasi due mesi e mezzo.. non ero mai rimasto così tanto senza scrivere… e non erano mai cambiate così tante cose dentro e fuori di me…

Le certezze non sono poi così certe… rimane proprio e solo Geova come unica ancora su cui confidare… se glielo permettiamo…

Quante discussioni… quanti conflitti… sembra che non si riesca mai a vivere sereni… sembra che si abbia sempre bisogno di difendersi l’un l’altro… sembra sia così difficile riavvicinarsi…

A volte semplicemente viviamo immersi in un mondo che costruiamo con la nostra immaginazione… e che difficilmente rispecchia la realtà.. e ancora prima di conoscere le motivazioni di certi avvenimenti o certi comportamenti… si traggono conclusioni… e si decidono comportamenti conseguenti…

Quanto lunga è la strada…

lunedì 6 agosto 2012

Quanto ancora...

Vittima indiscussa di dubbi... profondi e pesanti...


Non c'è dubbio che bisogna guardare avanti.. verso un futuro che ci promette molte gioie... meraviglioso...

resta il fatto che ora siamo qui... a combattere sempre contro tutti... addirittura contro noi stessi a volte...

Diciamo che non è uno stress di poco conto... notare come alla fine tutto si sia allentato.. come ormai per la maggioranza io sia un delinquente in piena regola... è veramente assurdo... è una lotta psicologica che continua e trova sempre nuovi risvolti... rimanendo nel copione originale... che io.. sono il malvagio sviatore di povere anime innocenti... che ... prima che arrivassi io, tutto andava bene.. tutto rose e fiori... ed ora invece.. sconvolgo la vita di tutti...

a volte sviluppo l'idea che sarebbe meglio sparire... chiudermi in una scatola per un po’... per il carattere che mi ritrovo sopportare tutto è abbastanza pesante... e forse ci vuole uno "stacco di spina" per un po’... cose perderei alla fin fine...

mercoledì 13 giugno 2012

Profonde distanze

Ho cancellato un sogno per far spazio a te
l'ho fatto senza rimpianti, aspettandomi che
finalmente qualcosa potesse cambiare
ma fidati l'ho fatto senza mai dubitare

 non voglio certo tornare nei miei passi
di ciò che lasciato ora rimangono solo sassi
rovine che non torneranno mai più al loro splendore
perchè ormai da altre parti è andato il mio cuore

 vorrei solo capire quale sia la motivazione
di questo vuoto, questa profonda divisione
prendi le distanze, ti volti e ti difendi
lasciandomi solo con tanti pensieri orrendi

 posso soltanto star fermo ad aspettare
il momento in cui di me ti saprai fidare
con un vuoto che inghiotte ogni mio pensiero
saprò, se tu vuoi, voltarmi e cambiar sentiero

Valex

sento...

Dialogo e trasparenza... componenti fondamentali per alimentare un qualsiasi rapporto.. per crescerlo... farlo maturare... rinforzare quella fiducia indispensabile... senza la quale ogni cosa si spegne...

... sento la lontananza... sento il vuoto... espresso più a fatti che a parole...
sento la fragilità di un rapporto vissuto in maniere diverse dalle due parti...
sento che ciò che credevo di sentire è lontano... che esistono muri ivvalicabili....
che hai ancora bisogno di difenderti da me... che non hai fiducia... dici di credere in ciò che poi ti allontani....
sento che non ho più voglia di sentire...
sento che forse le tue parole precedono di gran lunga le tue intenzioni...
sento che non ci sei... forse si.. ci sei... ma non tanto quanto ne avrei bisogno...

sento che non ti sento....

A denti stretti

Giorno dopo giorno sempre a lottare per un domani che non è facile tener vivo nei nostri cuori... ci vuole sempre tanto impegno e determinazione... ma a volte la vita... questa vita... tende a farti distogliere lo sguardo... e allora tutto perde di significato e tutto diventa più scuro...
Vedi facilmente negli altri gli errori che tu stesso fai e non accetti... vedi facilmente che ciò che hai tra le mani... è nulla... nulla se il punto di vista da cui guardi la vita è quello errato...
Momenti difficili che si susseguono... che continuano a metterti alla prova... a testare la tua resistenza... a raffinarti dicono a volte... ma rimangono momenti difficili... dove vedere le cose da un punto di vista sano e positivo è sempre una mezza impresa...
rimangono tante cose da capire... quando il tuo cuore si sente solo... le domande si ammassano... il mondo sorride di più in tua assenza che in tua presenza... allora chiudi gli occhi e continui a ripeterti che è solo questione di tempo... che qualsiasi cosa di sbagliato ci sia in tutto questo... dipenda da te o dagli altri... bè.. presto passerà... presto il sole sorgerà.. e lo farà una volta per tutte...
ma ora... ora si devono tenere i denti stretti...
voler bene a tutti... ma non dipendere da nessuno...


mercoledì 6 giugno 2012

Tutto giustamente a fuoco

La vita... tra le sue mille vie ti da sempre molte ragioni di piangere... e contemporaneamente altrettante per sorridere... ma sta a noi saperle cogliere... saper vedere le cose dal giusto punto di vista...

difficoltà... come non vederle.. come non considerarle... necessita prenderle in considerazione per saper superarle... ma esse non esistono per farci crollare... per farci "vivere" a faccia a terra... no... se lo facciamo siamo solo noi i responsabili di ciò... a volte è più semplice farsi sopraffare dalle difficoltà che superarle.. che guardare oltre...
nella vita ci sono cose "belle".. situazioni "positive"... che valgono la pena di resistere.... di sorridere anche quando poche cose vanno veramente bene... ma in fondo... ci vuole intelligenza ed equilibrio anche per questo... caratteristiche "innate" in noi... caratteristiche che vanno coltivate... "allenate"... curate e fatte crescere... perché le nostre inclinazioni sono tutt'altre...

mercoledì 16 maggio 2012

Attese di vita

Tutto scorre... la percezione è che... nonostante ci sia la sensazione di essere vicini ad una costante fine di molte cose.. tutto continui... accompagnato da un nascere di altre situazioni nuove che sostituiscono le vecchie.. un cerchio che continua a girare ...

e noi siamo li... in mezzo al cerchio .. che giriamo... che ci guardiamo attorno tentando a volte di fermare tutto... "congelare" certe situazioni che amiamo.. tentando di non mutare una realtà implacabile.. per il timore che un successivo cambiamento ci strappi via tutto ciò che costituisce parte della nostra felicità... eh si... il timore è spesso che un cambiamento possa nascondere più insidie che sorprese positive...

ma nonostante ciò.. siamo sempre qui... in attesa... senza rendersi conto a volte che.. questa costante attesa... prolungandosi nel tempo.. diviene vita...

venerdì 30 marzo 2012

Il puntino nero nel foglio bianco

Che colpo al cuore… ed è sempre così… probabilmente devo imparare ad affrontare la vita con più equilibrio… soprattutto se poi si parla di lei…
Basta un “niente” e subito a starci male… male per cosa poi?
Devo far valere in modo maggiore la mia parte razionale… farsi ferire per assurdità non ha senso… starci male… volersi isolare… senza dare spiegazioni… e poi il comportamento incoerente diventa il mio.. senza dubbio… senza giustificazioni.
Ma quella sensazione… di essere un po’ messo da parte… bà… sensazione che non ha motivo razionale di esistere… sono solo situazioni che si vengono a creare.. banali… magari gestite male.
Spiegarlo al mio cuore è il difficile… obbiettivamente capisco… emotivamente no…
Magari non è del tutto mia la colpa… ma si dovrebbe riuscire a passarci sopra a certe frivolezze… cosa che ultimamente mi riesce molto difficile…
Perché in una marea di situazioni positive ne basta una.. solo una di “dolorosa”… e istantaneamente tutto svanisce…
Devo prodigarmi alla ricerca di una soluzione… altrimenti sono solo che incomprensioni una dietro l’altra… senza motivo… senza capo ne coda… senza motivo d’esistere…
Non esiste situazione più difficile di questa da gestire.

GIorno dopo giorno

Che caos… La vita sembra sempre riservarti lezioni.. periodi difficili e prove… per poi brevi e fugaci soddisfazioni e gioie…
Non sono pessimista… affronto tutto ciò che mi si pone dinanzi con il desiderio di superarlo.. ma a volte.. ma soprattutto al primo impatto… chiudere la porta e salutare tutti sarebbe la soluzione più istintiva…
Situazioni difficili da gestire da ogni fronte… che producono ferite… inevitabili ferite.. piccole o grandi che siano… A volte desidererei tanto avere sempre le soluzioni sotto mano... pronte.. rapide... ma non si può.
A volte a peggiorare la situazione siamo noi stessi e la nostra inclinazione... non appena qualcosa va male... la tendenza a vedere tutto più grigio non si fa attendere...
Ma quanto bisognerà ancora resistere?... Non dico che non ce la faccio più.... però un pò di inevitabile stanchezza c'è...

martedì 27 marzo 2012

Senza rifugio

Non ho più nascondigli... non ho più ripari...
quello che è stato per tanto tempo il mio "luogo" di riparo dal mondo... ora è condiviso... condiviso con quella parte di me da cui per tanto mi son riparato... e ora?... se dovessi dover tornare nell'ombra dove potrei ripararmi?... dovrei inventarmi un "nuovo mondo" tutto e solo mio...
dove poter sfogare ciò che mi ferisce... ciò che mi pesa.. ciò che non riesco a sopportare... un mondo solo mio... condiviso solamente con me stesso...
ciò di cui parlo non può far parte del mezzo con cui parlo... non può!

martedì 6 marzo 2012

Autenticità...

Forse fa un po’ paura dirlo... ma lo so... so che potrei vivere anche senza di te...

questo non lo dico per svalutare la tua importanza... no.. anzi... per evidenziare il valore della mia scelta... non ho scelto te perché avevo paura della solitudine... non ho scelto te perché senza non riuscirei a vivere... no... nessuna necessità mi ha "forzato" a farlo.... Questo lo giudico un amore autentico.. l'averti scelta non per esigenza... ma perché il mio cuore sapeva che con te tutto poteva essere migliore... Non ho bisogno di stare con te... ma lo desidero con tutto il mio cuore...

martedì 28 febbraio 2012

...e alla fine tutto si riduce a silenzio e solitudine...

A volte mi chiedo se ne vale la pena... se non sto soltanto complicando una situazione già difficile di per sè... per arrivare poi a porne fine definitivamente.
Non è facile quando il mondo sembra esserti contro... e quando ciò che stai costruendo sembra allontanarti da tutto e tutti... non capirò mai come vanno distribuite responsabilità e colpe... non capirò mai...
è soltanto un continuo degrado... pian piano... sembra che più si solidifichi il tutto... più insicuro diventa tutto il resto...
..e poi... quando le cose sono già difficili.. riesco con una facilità disarmante a renderle ancora più difficili...
quando quella parola.. nel momento sbagliato... ti fa chiudere gli occhi... uscire una lacrima... e farti sentire inutile... quella parola... che non sai se è "vera" o meno... che potrà essere smentita 1000 volte... ma comunque rimarrà...
Sembra quasi esista una lontananza che non verrà mai colmata...

martedì 31 gennaio 2012

Il sentiero delle lacrime

Che confusione... era da tanto tempo che non calpestavo quel sentiero.... che non mi riemergevo in quell'atmosfera... un po’ avevo cercato di evitarla; perché faceva parte di un passato che a volte preferisco non guardare... un passato in cui facevo richieste senza le quali non vedevo lo svilupparsi della mia vita... ed ora... senza l'adempimento di quelle richieste... continuo a vivere... e non porto rimpianti di nulla...
Già... non per quello ho calpestato nuovamente quel sentiero... l'ho percorso... mi sono fermato... e con un po’ un senso di vuoto ho guardato in alto... senza sentire il freddo tagliente... che sempre era meno forte del freddo che avevo dentro...
che confusione...
Ogni piccolo cambiamento negli ultimi mesi.. porta solo all'allontanarsi di qualcuno.... un sfaldarsi pian piano di tutto ciò poteva considerarsi costruito fino ad ora... inutile guardare colpe o non colpe... le responsabilità son sempre da dividere...
...e così si vive una realtà tra luci e ombre... dove chi ti tiene alla larga è in maggior numero rispetto a chi ti sta vicino...

che amarezza....

sembra l'avvicinarsi di una fine imminente...
un vuoto che ingoia pian piano ogni cosa... aspettando te come ultima vittima...

La parola d'ordine è.. resistere.. e aspettare con fiducia una promessa che renderà tutto questo solo un brutto ricordo... ma a volte si è così bravi a complicare le cose... che quella speranza non diventa più così certa...

lunedì 9 gennaio 2012

Lottando tra alti e bassi

Ci sono equilibri difficili da raggiungere... ci sono momenti in cui ciò che sembra più banale... ti ferisce in maniera profonda e ti da un enorme senso di instabilità e insicurezza... anche se razionalmente realizzi che ciò che senti non ha ragione di sussistere, non ci puoi fare nulla.. perché quel senso di vuoto persiste...
Esiste una vita da costruire... ma più si guarda verso avanti più si desidera abbassare lo sguardo... ancora una forte incertezza sul da farsi... mille dubbi.. mille insicurezze... desideri che si contrastano e che ancora non trovano un accordo nella visione complessiva del tutto.
Questa posizione di stallo mi riempie di forti sbalzi... dal chiudere gli occhi ed attendere il futuro certo che è stato promesso... al tentare di combattere e costruire qualcosa ... nessuna certezza... scegliere è sempre stato così difficile... e sembra non cambiare la musica.
Ho tra le mani un percorso irrisolto.. e tanto lavoro da fare.. con me stesso in primis... e con il resto del mio mondo successivamente...