E puntualmente arriva il vuoto... il nulla.. l'insoddisfazione... quella sensazione che ti svuota il cuore... che ti spreme una piccola lacrima dall'angolo più remoto dell'occhio, la quale scende pian piano accarezzandoti la guancia... facendosi sentire con un lieve solletico... come se anche lei volesse la sua parte di attenzione... come se temesse che non ci si fosse accorti di lei...
La "bruttezza" di questa sensazione bè... è che.. non è palese... non è di facciata... nasce dentro mentre fingi che non ci sia... “fingi”.. no bè.. non ce la fai a fingere… diciamo che ti sforzi a non renderla troppo manifesta.. ecco tutto…
Con la mente ancora impegnata a farti troppe domande….quando la persona per la quale daresti la vita... ti volge un sorriso come farebbe in qualsiasi altro giorno... e in realtà dentro di se sta prendendo le distanze da te... sta allargando quel varco che tu con tutte le tue forze cerchi di colmare... prendendo ciò che condividete e decidendo da sé come modificare il vostro legame... che amarezza...
Non è la solita situazione dove qualcosa non va.. e lo si affronta a viso aperto... no... ora tutto sembra scorrere "normalmente"... ma diverso dal solito... una diversità che pian piano sembra dover essere accettata.. anche se chiaramente appare come un "regresso".. come un passo indietro.. come il peggiore dei cambiamenti...
Il tutto arriva quando?... nel periodo di più grande "distacco"... al periodo di maggior lontananza per cause esterne... si sommano quei cambiamenti che non fanno altro che allargare quella distanza... e farti sentire nuovamente "solo"... senza la possibilità di chiarire.. di avere delle risposte immediate... percependo solo indifferenza… come se dall’altra parte oltre che andare bene così… non ci tenesse poi tanto a farti capire i perché.. a metterti al corrente di quello che cambia in lei…
l'unica cosa che puoi avere subito... è il vuoto nel cuore…ed il sentirti inutile.
living...
she is my ispiration,
Jehovah is my salvation!!
ogni sogno ha un termine... o viene realizzato e comincia a far parte della nostra vita... o viene spezzato e comincia a far parte dei nostri incubi...
Noi dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per realizzare la prima possibilità... in caso contrario... dobbiamo rendere il nostro cuore abbastanza resistente da sopravvivere...
martedì 11 dicembre 2012
Le nuove distanze
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lunedì 10 dicembre 2012
L'ombra del presente
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Una falsa sicurezza...
Ogni scelta che comporti un relativo cambiamento fa paura, perché ci strappa via dalla quotidianità nella cui ormai ci siamo abituati... e talvolta preferiamo vivere "mediocri" quotidianità piuttosto che correre un lieve rischio.. quel rischio che potrebbe, nonostante tutto, comportare notevoli miglioramenti.
La staticità è la nostra maggiore sicurezza, il sapersi ben radicato nelle proprie routine, e se proprio qualcosa deve cambiare, bè... vogliamo comunque la sicurezza di un salto in avanti, di un appoggio sicuro dove mettere il piede... della certezza che se qualcosa deve mutare nella nostra vita... sia in meglio, senza rischi.
Purtroppo in questo modo non si "vive" nel vero senso della parola,.. ci si trova in un'esistenza molto limitata e priva di emozioni,.. priva di tutte quelle caratteristiche che differenziano l'esistere dal vivere.
Lo si può capire chiaramente quando, ad un certo punto, arrivano alcune circostanze esterne a prendere decisioni al nostro posto... certi avvenimenti o certe nuove situazioni... e a quel punto ci rendiamo conto che... le tante paure e i timori che nutrivamo non erano altro che "fantasmi".. che infondati timori... perché indipendentemente da ogni cosa, ciò che fa più paura è semplicemente il "cambiamento"... una paura da abbattere... da sconfiggere... una paura che non esiste se non dentro noi stessi.
Spesso è solo questione di rendersi conto del fatto che... le nostre esistenze diventano vive solo una volta che decidiamo di viverle.. di non temere nulla... sopratutto quando ci rendiamo conto dell'importanza di sostituire quell'apparente sicurezza data dalla staticità con il "cambiamento"... talvolta si renda necessario...
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