living...

Music is my life,
she is my ispiration,
Jehovah is my salvation!!


ogni sogno ha un termine... o viene realizzato e comincia a far parte della nostra vita... o viene spezzato e comincia a far parte dei nostri incubi...

Noi dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per realizzare la prima possibilità... in caso contrario... dobbiamo rendere il nostro cuore abbastanza resistente da sopravvivere...

giovedì 18 giugno 2009

Cronaca: Schianto in moto, muore ragazzo di 26 anni

Terzo incidente mortale in meno di 24 ore. Le sue ultime parole: «Papà esco a fare un giro»

Alessandro Di Deco, tranciato a 26 anni sulla sua moto

RUBANO - «Papà vado a fare un giro con la moto, ci vedia­mo dopo». «Vai piano, stai at­tento mi raccomando». L'altra sera si sono salutati così Ales­sandro Di Deco, 26 anni, ed il papà Emanuele. Come tutte le sere, solo che quella di martedì è stata l'ultima volta che gli sguardi dei due uomini di casa Di Deco, una famiglia di Ruba­no, si sono incrociati. Il figlio è morto poco dopo in un tremen­do incidente stradale sulla stata­le 11 a Sarmeola.
«Mio figlio era felice di andare a farsi un gi­ro in moto. Avevamo lavorato assieme come tutti i giorni – spiegava ieri Emanuele Di De­co, autotrasportatore – ieri sera è stato con alcuni amici, come sempre. E' estate ed i ragazzi stanno fuori, fanno due chiac­chiere è normale. Torna presto, gli ho detto». Emanuele Di De­co accarezzava nella sua mente quegli ultimi ricordi del figlio che esce di casa infilandosi il ca­sco, balza in sella sulla moto e fa rombare i cavalli del motore desmodromico della Ducati Monster che usava la sera dopo aver passato tutto il giorno al volante di un furgone con cui faceva le consegne in centro storico.
«Lo conoscevano in tanti che in queste ore ci hanno chia­mato – aggiunge Emanuele Di Deco – era un ragazzo ben volu­to dai negozianti e dai suoi coe­tanei della compagnia che si ri­trova in centro a Rubano. Era un ragazzo serio è morto per una stupidaggine, una fatali­tà». Il destino, secondo i rilievi della polizia stradale di Castel­franco Veneto che ha effettuato i rilievi, ha messo all'improvvi­so sulla traiettoria della sua amata motocicletta una Fiat Punto impegnata a svoltare su via della Provvidenza. Al volan­te una 23enne di Montegrotto rimasta illesa nello scontro del­la moto contro la fiancata del­l'utilitaria. Alessandro Di Deco è morto sul colpo per le ferite riportate nello schianto contro la carrozzeria dell'auto. Indossa­va il casco, non andava nemme­no troppo forte, ma l'incidente non gli ha lasciato scampo. Ha esalato l'ultimo respiro all'una.
In tasca aveva il cellulare che continuava a suonare. Era papà Emanuele, che chiamava il fi­glio: era tardi, troppo tardi per­chè Alessandro non fosse già tornato a casa. Il presentimento che ha portato il padre a chia­mare il più giovane dei suoi due figli si è trasformato in una triste consapevolezza quando alle due i carabinieri hanno suo­nato al citofono di casa.
Alberto Gottardo18 giugno 2009